Storia

 

La Parrocchia "Maria Ss. Del Carmine e San Giovanni Bosco" alla via F. La Francesca in Salerno fu edificata tra il 1956 e il 1961 su progetto dell’arch. Ing. Ugo Spazzacampagna di Roma.
I lavori, iniziati dopo la posa della prima pietra (18 luglio 1954)  furono diretti dall’ing. Stefano Santoro.
La chiesa lunga 65 metri e larga circa 20 fu dedicata e aperta al culto  il 28 gennaio 1961 alla presenza del Rettor maggiore dei salesiani
 Don Renato Ziggiotti che officiò e celebrò la prima Messa. Dall’ottobre  1954 al 1961 la Parrocchia aveva avuto sede nella Cappella  dell’Istituto Salesiano. dell’edificio sacro e del campanile fu dato in  appalto all’impresa Alberto Correale di Napoli, quella dei locali per le  attività parrocchiali e della canonica all’impresa Fioravanti Galderisi di Salerno.
Il campanile è alto 47,5 metri ed è sormontato da una croce alta 2,5  metri. Nella cella campanaria nel luglio 1962 furono issate cinque  campane fuse dalla Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone (CB) di  peso diverso (Kg.: 1050 – 430 – 320 – 220 – 130) ed intonate sulle  note musicali differenti (Mi.b, La.b, Si.b, Do, Mi.b), benedette il 29  maggio 1962 ed elettrificate dalla ditta Brevetti Lorenzi di Milano. Il monumentale altare maggiore di impianto cinquecentesco, realizzato dal marmoraro bresciano Virgilio Ogna tra il 1709 e il 1720 con finissimi marmi colrati connessi e lavorati a tarsia è quello che l’arcivescovo di Salerno Mons. Bonaventura Poerio F.M.O. aveva donato a sue spese alla Cattedrale di Salerno. Nel 1960 Mons. Moscato lo donò alla nuova parrocchia affidata ai Salesiani con suo decreto del 16 luglio 1954. A destra e  a sinistra della navata centrale vi sono due eleganti altari con tele del pittore Culatelli di Roma, commissionate dal parroco don Emmanuele Breglia; l’altare di destra fu donato alla parrocchia dagli Exallievi di don Bosco, quello di sinistra di fedeli. Sulle porte di ingresso dei cappelloni laterali sono poste due tele realizzate nel 1988 dal pittore Nicola D’Alma. Il gruppo statuario di don Bosco e Domenico Savio è in legno scolpito a mano dallo scultore Vincenzo Mussner di Ortisei (BZ) e fu donato nel 1955 alla parrocchia dai "Cavalieri di don Bosco". La statua in vetroresina di Maria Ausiliatrice, in origine non dipinta, fu acquistata a Roma dal parroco don Galliano Basso presso la ditta "Ars sacra" nel 1982. Sul sagrato della chiesa al termine del Giubileo del 2000 è stata collocata la statua di Gesù Redentore benedetta dall’Arcivescovo Mons.Gerardo Pierro il 28 genn. 2001 in occasione del 40° anniversario della dedicazione della parrocchia; nella stessa circostanza egli benedisse anche il grande pannello in ceramica di don Bosco realizzato dall’artista Gian Cappetti su commissione del parroco don Luigi Bosoni. 
Salerno 19/09/2004 - Prof. Rodolfo Graziano

 

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